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Sussidi solari nel Giura nel 2026: che cosa versa la Confederazione, che cosa non versa il Cantone
4 agosto 2026 · SOLARSPLIT
La pagina del Cantone del Giura sul «sostegno ai piccoli impianti fotovoltaici» ne inganna più d’uno: descrive la rimunerazione unica federale, con importi di un’altra epoca, e non un aiuto cantonale. Nel 2026, il Programma Edifici giurassiano non comprende alcuna misura fotovoltaica. Ecco che cosa riceve davvero un proprietario giurassiano, e da dove.
La base, e l’unico versamento diretto: Pronovo
La Confederazione versa, dopo la messa in servizio, 360 franchi per kWp fino a 30 kWp e 300 franchi per kWp oltre, per un impianto aggiunto su un tetto esistente. Il contributo di base di 200 franchi sussiste solo sotto i 5 kW. Per una casa con 10 kWp, circa 3’600 franchi. Gli impianti integrati nel tetto, molto inclinati o in quota ricevono dei bonus, il che interessa le Franches-Montagnes.
Non si fidi dei «da 300 a 520 franchi per kW» né del «contributo di base da 1’400 a 1’600 franchi» letti su certe pagine: sono tabelle vecchie. Le tariffe sono fissate ogni anno dalla Confederazione, e solo il calcolatore tariffario di Pronovo dà l’importo applicabile al suo dossier. La richiesta si presenta dopo l’allacciamento, con la prova della messa in servizio, di regola tramite l’installatore.
Che cosa sostiene il Cantone
Il Programma Edifici giurassiano finanzia l’isolamento e la sostituzione dei riscaldamenti: 2’500 franchi più 100 franchi per kW termico per una pompa di calore aria-acqua, 4’500 franchi più 200 franchi per kW per una sonda geotermica, su richiesta presentata prima dei lavori. Un progetto che combina pompa di calore e solare riceve quindi il Cantone per l’una e la Confederazione per l’altro.
Il Cantone porta avanti anche un programma di sostegno agli impianti fotovoltaici partecipativi e ai grandi progetti, fuori dal quadro della casa unifamiliare. Per la villa, l’aiuto diretto è federale, punto.

La deduzione fiscale, il secondo sostegno
Su un edificio esistente, il costo netto dell’impianto, dedotta la rimunerazione unica, si sottrae dal reddito imponibile come spese di manutenzione nell’anno del pagamento. Nel Giura come altrove, è spesso un sostegno comparabile a Pronovo, e vale la pena pianificare la fattura con la propria fiduciaria.
Il contesto giurassiano che conta
Il Giura ha la tariffa di ritiro più discussa della Svizzera romanda da quando il prezzo nazionale segue il mercato: la rimunerazione minima legale di 6 centesimi sotto i 30 kW protegge il piccolo produttore, e il consumo proprio resta la vera leva. Su un tetto giurassiano ben orientato, a decidere la redditività sono le dimensioni dell’impianto rispetto al consumo e il modo di consumare nelle ore di sole, non un sussidio che non esiste.
L’ordine delle pratiche
- Aiuto per il riscaldamento o eventuale aiuto comunale: richiesta approvata prima dei lavori.
- Pronovo dopo la messa in servizio, con il certificato di allacciamento.
- Fattura netta nella dichiarazione d’imposta dell’anno del pagamento.
Lo studio online gratuito di SOLARSPLIT calcola la rimunerazione unica e la produzione attesa per il suo tetto giurassiano, poi mette in concorrenza gli installatori su un capitolato identico, con un consulente neutrale per leggere le offerte.
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