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Sussidi solari nel Cantone di Vaud nel 2026: federale, cantonale, comunale
10 giugno 2026 · SOLARSPLIT
Si legge spesso che «il Cantone di Vaud sussidia il solare al 30 %». È una confusione con il Programma Edifici, che sostiene l’isolamento e la sostituzione dei riscaldamenti, non i pannelli fotovoltaici. Per il solare, i soldi arrivano prima di tutto dalla Confederazione, talvolta dal Comune, e dal Cantone in un solo caso preciso. Ecco che cosa si applica nel 2026.
Pronovo, la base di tutti i progetti vodesi
La rimunerazione unica federale vale 360 franchi per kWp fino a 30 kWp, poi 300 franchi per kWp oltre, per un impianto aggiunto su un tetto esistente. Il contributo di base di 200 franchi riguarda ormai solo gli impianti sotto i 5 kW. Esistono bonus per gli impianti integrati nel tetto, per le forti inclinazioni e per l’altitudine. Su 10 kWp, metta in conto circa 3’600 franchi.
La richiesta si presenta dopo la messa in servizio, con la prova dell’allacciamento, di regola tramite l’installatore. Le tariffe cambiano di anno in anno, fa fede il calcolatore tariffario di Pronovo il giorno della richiesta.
L’aiuto cantonale: solo gli edifici protetti
Il Cantone di Vaud ha un sussidio «Solaire photovoltaïque et patrimoine» per gli edifici protetti, dove i vincoli di conservazione fanno salire fortemente il costo dell’impianto. Copre il 40 % del costo totale, fino a 50’000 franchi, per un impianto integrato nella copertura di almeno 2 kW. Se la sua casa è classificata o iscritta all’inventario, è un dossier da aprire prima di qualsiasi offerta.
Per gli altri edifici, nessun sussidio cantonale diretto sui pannelli. Il Cantone sostiene invece la sostituzione di un riscaldamento con una pompa di calore, un progetto che si sposa bene con il solare, con un forfait di 5’000 franchi per una pompa aria-acqua residenziale e 7’500 franchi per una sonda geotermica.

I Comuni, da verificare uno per uno
Diversi Comuni vodesi versano un proprio aiuto al fotovoltaico, da qualche centinaio a più di un migliaio di franchi a seconda del Comune e della potenza. Il Cantone tiene una lista dei sussidi comunali su vd.ch, e la regola è la stessa ovunque: la richiesta si presenta al Comune, prima dei lavori, e un impianto già posato non riceve nulla.
La deduzione fiscale
Su un edificio esistente, il costo netto dell’impianto, dedotti i sussidi, si sottrae dal reddito imponibile come spese di manutenzione, nell’anno della fattura. Per molte economie domestiche è un sostegno dello stesso ordine di Pronovo. Verifichi con la sua fiduciaria la possibilità di ripartire una fattura importante su due anni.
Il calendario che fa la differenza
- Sussidio cantonale e comunale: richiesta approvata prima del primo colpo di martello. Il Cantone lo scrive nero su bianco, nessun aiuto viene concesso se i lavori sono iniziati.
- Pronovo: dopo la messa in servizio, mai prima.
- Imposte: nell’anno del pagamento.
Firmare un’offerta e poi cercare gli aiuti è l’errore classico. Lo studio online gratuito di SOLARSPLIT quantifica la rimunerazione unica per il suo tetto prima di mettere in concorrenza gli installatori, e lo svolgimento di un progetto colloca ogni pratica al momento giusto.
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